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Vantaggi e Svantaggi di Legna e Pellet

Pellet o legna? Con l’arrivo della stagione fredda è bene sapere quali sono le differenze tra un sistema di riscaldamento a legna o a pellet.

Gli amanti del camino a legna danno molto valore al tipo di atmosfera che si crea con il fuoco acceso: l’odore della legna, la compagnia della fiamma viva e scoppiettante, tutti elementi estranei al camino o stufa a pellet. Chi preferisce il pellet solitamente guarda ad aspetti più legati alla praticità di utilizzo, al design, al poter accendere e spegnere la caldaia automaticamente o addirittura da remoto.

Cerchiamo però di fare una valutazione razionale e vedere quali sono i pro e i contro di queste due scelte per capire se è possibile dire se sia meglio il pellet o la legna. Parliamo di tipologie di riscaldamento generalmente più economiche del metano che, in tempi di crisi, si sono fatte avanti e hanno conquistato quote di mercato interessanti. La stufa a pellet è un metodo di riscaldamento innovativo che sta andando consolidandosi. Quello che piace del pellet è la semplicità di utilizzo e il fatto di provenire dall’uso di materiali di scarto della lavorazione del legno.

Ma cos’è il pellet?

Si tratta di un materiale combustibile che si ricava dalla pressatura della segatura vergine essiccata, con o senza additivi di pressatura; dei cilindretti di lunghezza variabile che vengono venduti in sacchetti da 15kg. L’importante è controllare che non ci siano tra i componenti colle o altri impregnanti che possono essere nocivi per la salute e l’ambiente. In Italia ancora non esiste un obbligo di certificazione della qualità del pellet, molti produttori italiani però applicano ai loro prodotti le indicazioni di produzione delle certificazioni europee.

In rete si trovano dati che attestano al 20% l’utilizzo attuale della legna in Italia come combustibile per il riscaldamento. Le stufe a legna sono state utilizzate sia come riscaldamento, sia per cucinare. Per lungo tempo sono state abbandonate a favore del riscaldamento a gas e poi a metano, ma adesso stanno ricomparendo nelle nostre case, anche per la loro economicità rispetto alle stufe a pellet.

Vantaggi e Svantaggi di Legna e Pellet

LA LEGNA 

VANTAGGI

  • Anche se viene acquistata già spaccata ed essiccata e quindi in qualche modo “lavorata”, la legna costa in ogni caso meno del pellet. Il suo prezzo è inoltre rimasto stabile nel tempo, senza variazioni significative. La scelta della legna diventa ancora più conveniente per chi ha a disposizione legna gratuita o a bassissimo costo, per esempio perché vive vicino ad aree boschive.  
  • Il fuoco di legna ha una fiamma brillante, morbida e naturale, che fa subito atmosfera. La bellezza del fuoco di legna si apprezza soprattutto nei prodotti con ampie porte in vetro.
  • Il camino o la stufa a legna sono in grado di funzionare (e quindi di scaldare la casa!) anche quando manca la corrente elettrica.

SVANTAGGI

  • Accensione e spegnimento di una stufa o di un camino a legna non si possono programmare. Il caricamento avviene manualmente. 
  • Non è possibile determinare in modo preciso la temperatura da raggiungere in casa con una stufa o un camino a legna. Per avere più caldo, bisogna aumentare semplicemente la quantità di legna.
  • I rendimenti dei prodotti a legna sono inferiori rispetto a quelli a pellet e questo significa che, a parità di quantità, la legna rende meno del pellet in termini di produzione di calore.
  • La combustione della legna è meno pulita di quella a pellet, perché rilascia una quantità maggiore di particelle incombuste. Per questo, è difficile che i prodotti a legna rientrino nelle agevolazioni con i parametri “ecologici” più restrittivi, come ad esempio il Conto Termico. Scegliendo prodotti a legna di ultima generazione e imparando le corrette tecniche di accensione e stoccaggio della legna, è comunque possibile ridurre di molto queste emissioni
  • La canna fumaria necessaria per smaltire i fumi di legna è più grande di quella obbligatoria per i prodotti a pellet (10 cm contro 8 cm del pellet). Inoltre, garantire il perfetto tiraggio di un prodotto a legna è più difficile e la canna fumaria ha più limitazioni quanto a curve e andamenti. Questo può limitare la “fantasia” nell’installazione, perché ci potrebbero essere dei punti in cui non è davvero possibile installare il prodotto.
  • Se il camino si utilizza proprio per riscaldare e non solo per un fatto estetico, bisogna prevedere uno spazio coperto sufficientemente grande da adibire a legnaia. 

IL PELLET

VANTAGGI

  • All’interno dei prodotti a pellet c’è una sorta di spirale, chiamata coclea, che preleva i granuli dal serbatoio e li fa cadere nel braciere. Sia la coclea sia il braciere funzionano elettronicamente. E’ per questo che stufe e camini a pellet si possono accendere in automatico secondo i propri orari.
  • Le migliori stufe a pellet sono dei veri piccoli impianti di riscaldamento, totalmente programmabili. Possono riscaldare più stanze o anche tutta la casa in modo assolutamente automatico.
  • La combustione del pellet è molto efficiente: con pari quantità ottengo più calore con il pellet che con la legna.
  • La combustione del pellet è più pulita di quella della legna, nel senso che il pellet brucia meglio e produce meno residui. E’ per questo che stufe e camini a pellet rientrano nei parametri più restrittivi per ottenere le agevolazioni fiscali o le certificazioni di qualità più severe d’Europa.
  • La canna fumaria dei prodotti a pellet è leggermente più piccola e ha meno limitazioni rispetto a quella dei prodotti a legna, rendendo più libera l’installazione.
  • Il pellet si compra in comodi sacchi da 15 kg ed è facile da immagazzinare, senza bisogno di una legnaia.

SVANTAGGI

  • Sulla spinta di una domanda crescente, il prezzo del pellet sta leggermente aumentando. Questa curva di crescita è comunque decisamente inferiore a quella che si registra per i combustibili fossili, come gasolio o metano, a confronto dei quali il pellet resta assolutamente conveniente.
  • Nel braciere dei prodotti a pellet viene soffiata dell’aria che è utile per regolare la combustione, ma rende la fiamma un po’ meno naturale di quella di legna

Pellet o legna: inquinamento prodotto

Pensando alla naturalità del materiale viene da pensare che l’utilizzo del riscaldamento a legna, che sia stufa o camino, sia una fonte energetica “pulita”. L’inquinamento atmosferico è invece fortemente influenzato dalle emissioni dovute alla combustione nei vari sistemi di riscaldamento, sia a legna che a pellet. Le stufe a legna tradizionali e il camino aperto sono i due sistemi più inquinanti, è più forte infatti la concentrazione di polveri sottili, PM10, che viene rilasciata.
Le stufe a legna di nuova generazione a basse emissioni sono sicuramente migliori, ma le stufe a pellet riducono fortemente questo tipo di inquinanti. Ci sono anche leggi regionali che vietano l’uso di riscaldamento a legna tradizionale in aree a rischio per l’inquinamento, a meno che non si utilizzino stufe a bassa emissione o filtri.

Come contenere le emissioni di polveri sottili?

Se hai un camino ecco alcune accortezze che puoi usare per diminuire l’impatto ambientale del tuo camino a legna:

  • usa legna stagionata e totalmente secca, puoi controllare l’umidità con degli strumenti che non superano i venti euro (deve essere sempre inferiore al 20%);
  • per accendere il fuoco utilizza piccoli rametti secchi, aggiungi poi ciocchi più grandi lasciando spazio tra l’uno e l’altro per far passare l’aria (15 cm);
  • non bruciare nel camino immondizia, potrebbe liberare sostanze tossiche;
  • fai eseguire la pulizia della canna fumaria almeno una volta all’anno.
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